Camminando lungo la
scogliera delle "Cote piane" con un poco di fortuna si
può ancora incontrare qualche vecchio del luogo e farsi raccontare
una storia che si tramanda da tempi antichi che così narra: Cera
una volta sulla cima del monte che sovrasta questa scogliera, la
dimora di una principessa che con i suoi canti dolcissimi riusciva
ad attirare le balene di passaggio.
Un giorno un piccolo
balenottero più curioso degli altri attratto da quel canto e sordo
ai richiami della madre si avvicinò troppo agli scogli rimanendovi
imprigionato, eterno schiavo della principessa.
Ogni anno a Settembre,
Ottobre quando i primi venti di ponente increspano il mare , si
possono vedere le balene nuotare controvento, in quelle occasioni
salendo a mezza costa , fra il capo S.Andrea e il monte Saurino
quando il mare si frange violentemente sugli scogli sottostante,
sembra di udire tra il sibilare del vento i richiami di una balena
che cerca il suo piccolo.