La dominazione dei
Medici segno' fortemente la popolazione di Portoferraio nei confronti
del resto dell' isola rimasta sotto l' ifluenza spagnola. Ancora
oggi il dialetto portoferraiese e' piu' marcatamente toscano di
quello del resto dell' isola. Ancora oggi a Portoferraio e' viva
la tradizione delle confraternite dei Bianchi e dei Neri, testimoniata
dalla presenza di due chiese e di due cimiteri distinti, proprio
come avveniva ai tempi della Divina commedia. Dal 1548 in poi
Cosmopoli comincio' a staccarsi dal resto dell' isola. Ebbe le sue
imponenti cinta di mura e sorsero i due fortilizi Falcone e Stella.
Fiorirono i commerci e la cultura. Nel 1553 una flotta Franco-Turca
sbarco' all' Elba e sbaraglio' la debole resistenza opposta dalle
forze Pisano Spagnole. L' unica a non essere conquistata fu Cosmopoli,
imprendibile con le sue fortificazioni. Da Cosmopoli pian piano
i Medici conquistarono tutta l' isola. Restituirono la parte occidentale
agli Appiani e quindi agli Spagnoli in cambio della Lucchesia e
gli Spagnoli, avvalendosi dell' esempio di Cosmopoli costruirono
il forte di Longone a difesa della baia di quello che oggi e' Porto
Azzurro. Fino alla fine del diciasettesimo secolo l'Isola fu cosi'
divisa: Longone conteso tra Spagnoli e Francesi, Cosmopoli in mano
ai Medici. segue...