Rappresenta ciò che resta di una chiesa medievale
in architettura pisana. Si trova appena fuori del paese nei pressi
di un cimitero abbandonato.
Nel 1376 il Papa Gregorio XI, durante il viaggio di ritorno da Avignone
a Roma, si fermò a Capoliveri e celebrò messa nella Pieve di San
Michele.
La pieve di Capoliveri, riferibile alla prima metà del XII secolo,
costituisce la più antica testimonianza dellarchitettura romanica
nellisola.
I pochi resti che possediamo della pieve di Capoliveri testimoniano
come questa chiesa costituisse lesempio artisticamente più
compiuto del romanico elbano; dai residui dei muri perimetrali e
della facciata (poco più delle fondamenta) e dalla parte absidale
(come abbiamo detto, ancora integra) è ancora possibile ricostruire
abbastanza attendibilmente liconografia delledificio,
che doveva ripetere il semplice schema ad una navata absidata tipico
delle altre chiese dellisola.
Notevole è la perfezione del rivestimento murario, per il quale
fu usato un calcare locale dalle sfumature rosa che, in bozze ben
lavorate, andò a formare regolari filaretti.