Ledificio ripete la consueta icnografia delle
chiese romaniche dellElba, essendo costituito da ununica
navata rettangolare con al termine labside semicircolare.
Qui, semmai, è da notare una certa irregolarità della pianta (il
rettangolo, in effetti, diviene un trapezio), e un accentuato sviluppo
longitudinale delledificio.
Notevoli sono le affinità stilistiche e strutturali con la pieve
di San Giovanni in Campo.
Il rivestimento murario, sia allesterno che internamente,
è realizzato mediante filaretti di bozze di granito di grandezza
decrescente verso lalto (come nelle altre costruzioni dellisola,
lintercapedine tra i due rivestimenti è riempita con un conglomerato
di ciottoli, frammenti di pietra e calce).
Al culmine della facciata la chiesa conserva i resti (due pilastri)
di un poderoso campanile a vela che la sormontava.
|
QUESTA
PAGINA È IN ALLESTIMENTO
|